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Apple intenta causa ad HTC per la violazione di ben 20 brevetti

Steve Jobs alla WWDC 2005

Torniamo a parlare anche oggi di brevetti, tanto per restare in tema. Ieri abbiamo affrontato il curiosissimo ed anche complicato caso che metteva alla luce la registrazione da parte di Facebook di un brevetto relativo al news feed, quello strumento presente in tutti i social network del mondo.

Oggi c’è una notizia molto più semplice: con un freddo comunicato stampa pubblicato sul suo sito ufficiale, Apple ha fatto sapere di aver intentato causa ad HTC per una violazione di ben 20 brevetti di tecnologie usate nel suo iPhone.

Steve Jobs, CEO di Apple, si legge sempre nel documento, ha dichiarato:

Possiamo stare tranquilli e vedere i nostri concorrenti rubare le nostre tecnologie brevettate, o possiamo fare qualcosa al riguardo. Abbiamo optato per la seconda possibilità. La competizione è sana e necessaria, ma i concorrenti devono creare delle proprie tecnologie, non rubare le nostre.

Questa corsa al brevetto è piuttosto popolare nella Silicon Valley, in particolar modo per Apple, che ne ha sempre fatto un suo cavallo di battaglia. Non è infatti la prima volta che giunge una notizia del genere: aveva fatto molto parlare ciò che era accaduto nel dicembre scorso, quando Nokia aveva intentato causa ad Apple per lo stesso motivo di oggi, azione che si è poi trasformata in una contro-causa verso il colosso finlandese dei cellulari, e la situazione al momento sembra essere ferma.

Pubblicato in Apple.


Facebook ed il brevetto ammazza-social network

Risale a pochi giorni fa la notizia secondo la quale l’USPTO, l’ufficio americano relativo alla gestione dei brevetti e dei marchi, ha registrato un brevetto inviato da Facebook nell’agosto 2006.

A quel tempo Facebook era nulla, qualcosa di ristretto a qualche università americana. Fin qui tutto ok, vero? Bene, ma passiamo a vedere che cosa il brevetto contiene, cominciamo dal titolo: “Dynamically providing a news feed about a user of a social network” (Ottenimento dinamico di un flusso di notizie relativo all’utente di una rete sociale)

Io sinceramente ci penserei due volte, si tratta forse di qualcosa che abbiamo già visto? Come si può aver brevettato il news feed che è la logica alla base di tutti i social network del mondo? Qualcuno di voi, magari non addetto ai lavori, si chiederà di che cosa si tratti.

Sono sicuro che tutti i visitatori di questo sito sono entrati almeno una volta in un social network o hanno almeno visto una volta l’homepage personale di un profilo. Date un’occhiata all’immagine qui sotto allora, dovrebbe sembrarvi qualcosa di familiare.

Bene. Facebook ha brevettato questo strumento. In effetti avrebbe avuto tutti i motivi di farlo, Wikipedia parla chiaro nella sua voce relativa a Facebook:

Il 6 settembre 2006, Farooq Khan [dipendente di Facebook, ndr] ha annunciato una nuova home page dotata di una funzionalità chiamata News Feed.

Il problema è che, in quella data, già altri social network adottavano questo sistema, pensiamo ad Orkut di Google, per esempio, che, nel settembre 2006 era già dotato di un flusso di informazioni dai nostri contatti. Ma l’esempio più lampante è Twitter, che nel 2006 funzionava perfettamente, benché non avesse ancora la popolarità che possiede oggi.

E’ un fatto piuttosto strano. Ormai il brevetto appartiene a Facebook, che volendo avrà la possibilità di fare causa agli altri social network per la violazione dello stesso. Ma ovviamente si spera che ci sia un po’ di etica nel modo di fare di Mark Zuckerberg. E poi quale giudice sarebbe così cretino da dar ragione a Facebook, dopo quello che abbiamo visto?

Pubblicato in Mondo Web.


Outlook Social Connector: e la posta elettronica diventa sociale

Outlook Social Connector in funzione

Microsoft ha da poco rilasciato un nuovo ed interessante plugin per Outlook, per risolvere un grande problema che sta affliggendo quella centralità che faceva di Outlook il programma ideale per le proprie comunicazioni online e per la propria organizzazione personale. Infatti, il nuovo Outlook Social Connector permette di integrare i più popolari social network come Facebook, LinkedIn o Twitter all’interno del programma PIM più diffuso. Una funzione diventata ormai una necessità, oggi come oggi dove dati pubblicati da Facebook hanno dimostrato come il 79% degli italiani in rete usi più il popolare social network rispetto all’e-mail. E’ ancora presto per dire che la posta elettronica sta morendo, ma ci stiamo semplicemente muovendo verso modelli di comunicazione che sfruttano di più il web per darci la possibilità di metterci in contatto.

Outlook Social Connector è progettato per permettere ad Outlook di connettersi a tutti i social network per facilitare la comunicazione tra le persone, anche se in realtà al momento è supportato solo LinkedIn, usato principalmente nell’ambito professionale. E’ disponibile come download gratuito per Office 2003, Office 2007 e per la beta di Office 2010.

Installarlo è un giochetto da ragazzi: basta connettersi allla pagina web ufficiale del programma e scaricare per primo il Connector vero e proprio, poi aggiungere i vari moduli relativi alle singole reti sociali.

Mentre al momento, come già detto, è supportato solo LinkedIn, Microsoft ha dichiarato che altri moduli come quelli relativi a Facebook e MySpace saranno disponibili nella prima metà del 2010. Microsoft ha anche rilasciato un SDK che permetterà agli sviluppatori di creare i propri moduli personalizzati, sarà quindi facile che tutti i social, anche i meno usati, disporranno del loro Connector.

Pubblicato in Office.


Ecco a voi iSandwich 4G

Steve Jobs è ospite a casa vostra e non sapete cosa preparare per pranzo? Ecco a voi la soluzione. ;)

Pubblicato in Altro.