Archivio per la categoria 'Prove tecniche'

La guerra dei browser: confronto tra i software per navigare sul Web

Browser war

Esistono svariati programmi per navigare su Internet dal proprio computer. Ognuno, come è giusto che sia, offre pro e contro. Negli ultimi cinque anni si parla proprio di guerra dei browser, browser war.

Ma chi vince realmente la guerra dei browser? Oggi vi proporrò un confronto tra i browser più usati per navigare sul Web. Mozilla Firefox, Internet Explorer e Safari, quindi.

Iniziamo con Mozilla Firefox, che sembra iniziare a dominare sempre più il mercato ultimamente.

Multipiattaforma, compatibile con estensioni esterne, open-source, cosa c’è di meglio?

Unica pecca la velocità: tende infatti a rallentare molto il computer consumando molta RAM durante una navigazione intensa con molte schede e finestre aperte.

Possiamo quindi assegnarli un voto di 9, anche se ognuno può dopo fare la sua libera interpretazione.

Non mi fermerò a parlare tanto di Internet Explorer, visto che lo conoscono praticamente tutti.

Funziona solo con Windows, soggetto a crash e malware di qualsiasi tipo (dovuto anche alla piattaforma :) ), supporto agli standard (CSS in particolare) mal realizzato. Unica nota positiva è la facilità d’uso (infatti viene usato da chi si avvicina per primo al PC). Voto: 6.

Pochi menzionano in questo genere di articoli un concorrente che da poco si è affacciato al mondo di Internet: sto parlando di Safari, il browser di Apple.

Lo sto provando in questi giorni insieme a Firefox e devo dire che funziona parecchio bene: veloce e leggero. Unici problemi: niente estensioni/addons e indisponibilità del programma su Linux.

Possiamo dargli una valutazione di 7,5, dai.

Giungiamo quindi alla fine di questo confronto tra browsers. Non voglio pronunciare io il miglior browser, ma gradirei sentire un’opinione di voi visitatori che ci lascerete sicuramente un commento, vero? :)

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Velocizzare il 56K

Questo articolo mi è stato richiesto da un amico. Vi parlerò di una tecnologia piuttosto obsoleta, ma mettetevi il cuore in pace: tanta gente è digital divisa oppure utilizza il 56K per tante altre ragioni!

Un modem 56k della U.S. Robotics.

Nel mondo di Internet girano molti documenti e programmi per velocizzare i vecchi modem analogici, ossia i famigerati 56k.

La verità è che una linea da 56 kbit al secondo non potrà mai superare la velocità per la quale è stata predisposta.

Bisogna innanzitutto sfatare un mito: 56 kbit/s non sono 56 kb/s al secondo.

Tanta gente dice che la sua connessione 56k è lenta perché non supera i 7 kb al secondo. E’ normale!

Ripeto: 56 kbit al secondo non sono 56 kb al secondo, perché 8 bit sono 1 byte. Quindi per ottenere la velocità che un modem 56k non potrà mai superare è 56:8=7 kb/s.

Insomma, abbiamo questi 7 kb/s (spesso anche meno se la vostra linea è disturbata), che, ripeto, non potranno mai aumentare, neanche con programmi specifici o altro.

Possiamo però fare una cosa: ottimizzare l’utilizzo di questi pochi 7kb/s.

Per esempio, si può evitare che il browser carichi contenuti multimediali o, se vogliamo, essere estremisti, si può navigare mostrando solo il testo!

Oppure è possibile installare nel proprio browser un’estensione come AdBlock Plus che si occupi di bloccare contenuti inutili (pubblicità) che occupano la banda del proprio modem 56K.

Come ultima spiaggia potete navigare con Lynx. Superveloce ma poco comodo.

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Ottimizzare la ricezione e la copertura del segnale wireless

Wi-Fi logo

Spesso si compra un router Wi-Fi, lo si porta a casa, lo si configura e poi ci si arrabbia perché non ha una sufficiente copertura del segnale.

Prima di arrabbiarvi provate a seguire i passi indicati da questa lista di controllo:

1. Posizionate il router il più alto possibile.

Il posto ideale per il router è la cima di un mobile oppure un armadio. Evitate mobili più bassi di 80 cm, perché il segnale non riesce a svilupparsi in altezza.

2. Nel centro dell’area da coprire.

Dovete immaginare che il vostro router sia il centro di un cerchio dal raggio di 20 m. Pertanto il posto ideale è al centro dell’abitazione, quindi un corridoio è la locazione perfetta.

3. Antenne drizzate 

Ricordate di alzare le antenne più alte possibili.

4. Evitate i muri 

Non tenete la fonte di emissione del segnale attaccata al muro: si creano rimbalzi che disturbano il segnale.

5. Evitate le interferenze

Telefoni cordless, forni a microonde, ecc.: tutte apparecchiature che creano interferenze sulle frequenze del Wi-Fi. Pertanto non sistemate il router ad un millimetro dal cordless, spostatevi di almeno 50 cm.

6. Cambiate canale 

Nelle grandi città, soprattutto vicino ai condominii fortemente abitati, c’è il rischio che un router trasmetta sopra l’altro. Normalmente non ci dovrebbero essere problemi, ma se avete tutti i vicini di casa che navigano 24h su 24h vi consiglio di cambiare il canale di trasmissione wireless. Potete fare questo dal menù di configurazione del router.

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Ubuntu Linux 7.04 sul Toshiba Satellite 1900-303

Avevo da tempo questo portatile un po’ vecchiotto nell’armadio.
Sarebbe stato destinato alla cantina ma ho avuto un’illuminazione.
Perché non installarci Linux? E così ho fatto.
Ho inserito il CD di Ubuntu 7.04 e magicamente… funzionava!
Ho eseguito l’installazione, ho partizionato il disco lasciando 15 GB a Windows e 15 GB a Ubuntu e ho premuto “Installa”.
Magicamente mi è sembrato di essere tornato nel 2002, quando ho comprato il portatile.
Con 512 MB di ram il sistema è fluidissimo, ma sconsiglio però gli effetti grafici: non c’è molta memoria grafica…
Il dual boot, ossia l’installazione di Windows XP e Ubuntu è ottima.
Sono riuscito a recuperare un portatile che prima non poteva fare niente, e che ora è… splendido! :-)