
Bing diventerà così tra qualche giorno?
Microsoft e Yahoo hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo decennale tra loro con l’obbiettivo di realizzare un motore di ricerca concorrente a Google.
Microsoft aveva già offerto 47 miliardi di dollari per l’acquisto di Yahoo, ma tutte le offerte vennero rifiutate dall’azienda di Sunnyvale. Ora, con questo accordo, le due parti manterranno la loro indipendenza ma lavoreranno fianco a fianco nella costruzione di un rivale per Big G.
Il pazzo Steve Ballmer, CEO di Microsoft ha commentato così l’operazione:
]]>Grazie a questo accordo con Yahoo realizzeremo maggior innovazione nel campo della ricerca web, più valore per gli inserzionisti ed una reale scelta per il consumatore in un mercato al momento dominato da una sola azienda.
Yahoo ha annunciato che entro l’anno chiuderà il suo servizio gratuito di web hosting, Yahoo! GeoCities.
Non potremo mai dimenticare GeoCities: è un pezzetto di Internet, nel quale tantissimi di noi sono approdati con il loro sito personale realizzato con FrontPage o con peggio di Notepad di Windows, non potremo mai dimenticarlo, con i suoi 15 MB massimi di spazio, gli sfondi lampeggianti e le scritte gialle su sfondo bianco.
La scelta di Yahoo si è resa logica e necessaria, a parere mio, per dismettere un servizio che portava scarsissimi utili alla società, necessitava di risorse elevatissime e sopratutto ormai non era più al passo con i tempo.
Inoltre, negli ultimi anni, GeoCities perdeva traffico a picco, guardiamo questo grafico di Google Trends:
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Tempo fa vi avevamo annunciato l’acquisizione di Yahoo da parte di Microsoft. Tale manovra, però, risultava complicata in quanto Yahoo considerava troppo bassa la milionaria offerta di Microsoft.
Dopo queste difficili trattative si è giunti ad una conclusione: la manovra finanziaria è stata annullata.
In questo modo nel mondo del Web rimane quel fondamentale componente che è la concorrenza: i tre big (Google, Microsoft, Yahoo) rimangono tre e non diventano uno.
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