12 ottimizzazioni per Mac OS X

L'Apple Store sulla Quinta Strada di New YorkGiorno dopo giorno, il tuo Mac potrebbe diventare sempre più lento, anche se magari non te ne potresti accorgere, in quanto questo processo avviene molto lentamente, fino al giorno in cui deciderai di comprare un nuovo Mac.

Beh, forse non è proprio così, in quanto cercherai una soluzione prima di arrivare a questo punto, ad ogni modo abbiamo preparato questa lista di suggerimenti che probabilmente non farà del tuo Mac un demone di velocità, ma ti potrà forse aiutare.

Molti dei trucchetti che troverai qui sono proprio dedicati ai maniaci delle ottimizzazioni di Mac OS X, e magari su alcune macchine non porteranno ad alcun beneficio, comunque puoi provarli senza problemi, non comportano “effetti collaterali”.

Desktop stracarico

Avere troppi file e cartelle sul tuo desktop può rallentare il sistema, specialmente in fase di avvio, in quanto bisogna caricare tutte le icone. Sii organizzato, e metti questi file nel disco. Ne guadagnerà la velocità del tuo Mac, oltre all’aspetto del tuo desktop.

File delle preferenze corrotti

I file delle preferenze possono corrompersi, a lungo andare. Questo potrebbe far funzionare i programmi più lentamente o provocare in essi degli strani comportamenti (pulsanti che premuti non fanno nulla, finestre che non compaiono, ecc).

Se il tuo Mac è lento usando un programma in particolare prova a cancellare il suo file delle preferenze. Ovviamente perderai tutte le sue impostazioni, pertanto prendi nota di eventuali configurazioni particolare e, come sempre, fai un backup, della serie “non si sa mai”.

Playlist smart di iTunes

Non è proprio relativo a Mac OS X, ma c’è da dire che le Playlist smart possono rallentare l’avvio di iTunes, specialmente nel caso in cui il vostro hard disk sia lento e la vostra libreria musicale sia molto grande (parliamo di più di mille brani). In tal caso conviene crearne di meno, in quanto ad ogni avvio iTunes andrà a calcolare tutte le playlist sfogliando la libreria musicale.

Troppi widgets nella Dashboard

Ogni widget nella vostra Dashboard, come un normalissimo programma, consuma della memoria RAM, oltre a della potenza della vostra CPU. Conviene rimuovere eventuali widgets succhia-risorse usando l’applicazione “Monitoraggio Attività” che trovate nella cartella Utility di Mac OS X.

Cache, file di log e file temporanei

Non fa di sicuro male dare una ripulita alla cache, ai file di log ed ai file temporanei, magari usando un’applicazione che lo faccia al posto vostro come OnyX. Se preferite farlo manualmente trovate tutti questi file prettamente inutili nella cartella Home/Libreria/Cache.

Firmware non aggiornato

Usare un vecchio firmware può causare problemi nelle prestazioni del tuo Mac. Fortunatamente, in Mac OS X, per aggiornare il proprio firmware non è necessario riavviare in DOS o praticare strani riti woodoo. E’ sufficiente aprire “Aggiornamento Software”, che si può trovare nelle Preferenze di Sistema.

RAM insufficente

Le ottimizzazioni software, effettivamente, non possono portare molto lontano. Il modo più pratico e spesso anche più economico di velocizzare il proprio Mac è aggiungere della memoria RAM. In questa maniera, sarà possibile svolgere più compiti allo stesso tempo e non sarà necessario ricorrere alla lentissima memoria virtuale (swap) nel caso di esaurimento della memoria fisica. L’aggiunta di nuova RAM è un toccasana anche per vecchissime macchine, che letteralmente possono rinascere dopo questo semplice intervento.

Il tuo hard disk è pieno

Il tuo Mac alloca automaticamente un po’ del tuo spazio su disco per creare il file di swap, necessario nel caso in cui la memoria RAM sia piena. Assicurati pertanto di avere sempre almeno il 10% di spazio libero sul tuo disco, altrimenti sarà un continuo frullare dell’hard disk.

Troppi elementi da avviare al login

Come in Windows, anche Mac OS X supporta l’esecuzione di programmi durante il login. Tale fenomeno può rallentare, anche gravemente il tuo Mac. Puoi dare un’occhiata agli elementi di login andando nel pannello “Account” delle Preferenze di Sistema.

Sfondi animati

Benchè molto belli e di sicuro impatto, i wallpaper animati possono impattare seriamente sulle prestazioni dei Mac dotati di processori obsoleti (se possiedi un Mac Pro bi-processore quadricore non è il tuo caso). Pertanto conviene passare ad una semplice immagine statica. Tanto se ci sono i programmi aperti sopra a che cosa serve l’immagine del desktop? :P

Firefox sovraccaricato dalle estensioni

Firefox su Mac è già molto lento. Se poi lo riempi di estensioni diventerà mastodontico ed inutilizzabile a causa della sua lentezza. Fai a meno delle estensioni non indispensabili e guadagnerai molta fluidità nella tua navigazione web.

Pulisci il tuo browser

Se il tuo browser è molto lento prova a cancellare la cache, rimuovere i cookies e la tua cronologia. Dopo mesi e mesi di browsing, tutti questi dati possono davvero trasformarsi in un archivio enorme, quindi è una mossa da fare ogni tanto.

La piattaforma Symbian diventa opensource

Symbian è finalmente diventato opensource. L’annuncio ci giunge tramite un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale dell’azienda.

Il sistema operativo Symbian è conosciuto per il suo utilizzo nei terminali Nokia di fascia medio-bassa. A detta di molti, negli ultimi anni, soprattutto dopo l’arrivo di iPhone, è cominciato il suo declino in quanto non è stato aggiornato per rispondere alle esigenze degli utenti: social networking, navigazione web, velocità di utilizzo, ecc.

Con questa mossa, si vuole rendere più ampia la comunità di sviluppatori che scrivono applicazioni per la piattaforma: un po’ come Apple, che senza il suo App Store non sarebbe certamente riuscita a vendere così tanti iPhone.

Lee Williams, direttore della Symbian Foundation, ha così commentato:

La comunità di sviluppatori dispone ora dei mezzi necessari a delineare la forma del futuro dell’industria mobile, ed una rapida innovazione su scala globale ne sarà il risultato. Quando la Symbian Foundation è stata creata, abbiamo deciso l’obiettivo di completare il rilascio opensource di tutta la piattaforma entro metà 2010, e grazie all’impegno del nostro staff ci siamo riusciti, persino in anticipo sui tempi programmati.

iPad: arriva il nuovo tablet touchscreen di Apple

Jobs con la sua nuova creazione, l'iPad

Abbiamo provato a raccontarvi il suo arrivo direttamente live, ma, come tanti altri siti web, non ce l’abbiamo fatta a causa del troppo traffico sui server del servizio di live blogging che sono collassati. Quando ormai l’evento era già a metà, siamo riusciti a ripristinare la diretta grazie alla nostra pagina Twitter, ma era troppo tardi. Ci scusiamo per l’accaduto con tutti i nostri affezionati (?) lettori.

Dopo tanti mesi di attesa e rumors è stato finalmente presentato da Steve Jobs il nuovo iPad, il rivoluzionario tablet di Apple.

iPad è un dispositivo che, come lo ha definito Jobs, punta a definire una “via di mezzo” tra l’iPhone ed il Mac.

E’ dotato di uno schermo touchscreen da 7 pollici di diagonale, e la connettività è garantita dal wireless N, il Bluetooth 2.0 e, su alcuni modelli, da un modulo 3G.

Disponibile inoltre il Dock per iPad, un accessorio che permette di appoggiare il tablet su una tastiera per rendere più immediata e facile la scrittura dei testi.

Dotazione software di tutto rispetto: è infatti presente iPhone OS, il sistema operativo che finora abbiamo trovato sugli iPhone, ed inoltre sarà disponibile da App Store una versione mobile di iWork (al costo di 29 dollari) che permetterà di leggere, creare e modificare documenti.

iPad, oltre alle funzionalità fino ad oggi offerte da iPhone, permetterà di leggere libri di testo, scaricabili da un apposito store chiamato iBookStore.

Prezzi piuttosto elevati, se rapportati agli iPhone: la versione base, da 16 GB, costa infatti 499 dollari, quella da 32 costa 599 dollari e quella da 64 ben 699 dollari. Se desideriamo avere il modulo 3G, i prezzi salgono a 629, 729 ed 829 dollari rispettivamente.

Sarà disponibile da marzo. Non saranno disponibili soluzioni in comodato con gli operatori telefonici, come qualcuno aveva fatto pensare.

Speciale Apple: live da San Francisco per la conferenza Apple


Questa sera anche noi seguiremo in diretta, come da tradizione, l’evento che Apple ha organizzato a San Francisco per la presentazione dei suoi nuovi prodotti. Potrete accedere alla diretta direttamente dalla pagina creata per l’occasione. Cominceremo verso le ore 18.45. Segnatevelo in agenda, sul cellulare, sull’iPhone, insomma, ricordatevi di partecipare! ;)

Come al solito, il nostro live blogging miscelerà in tempo reale tutte le news, le foto ed i tweets che la blogosfera sfornerà per l’occasione.

Molti dicono che questa sera sarà presentato il nuovo tablet di Apple chiamato iSlate, altri dicono che si parlerà del nuovo iPhone OS 4.0, qualcuno dice che si dedicherà spazio anche ad un rinnovo della gamma notebook. Qualunque sarà l’argomento di questa sera, noi saremo qui per parlarvene :)

Benvenuto su Gozzinet!

Nato nell'ormai lontano aprile 2005, Gozzinet è un blog sull'informatica e la tecnologia, con particolare riguardo al mondo Apple.

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